
Sono passati oltre tre anni dall'insediamento dell'Amministrazione Pisacane, forse è ancora prematuro il tempo dei bilanci, ma non possono essere sottaciute evidenze che sono alla luce del sole.
a) Nel campo dei lavori pubblici sono stati realizzati solo interventi che la precedente Amministrazione aveva progettato, finanziato ed in molti casi anche appaltati (rete fognaria via Sant'Antonio Abate, Sentiero Pennino, Sentiero Penise, Piazza Capasso, Infermeria Colonia, Locoli-Paipo, manutenzione ed adeguamento della rete di illuminazione pubblica, sistemazione idrogeologica aree a monte Palasport, ecc.), in molti casi l'intervento è stato eseguito in modo scoordinato senza la necessaria cura e con evidenti approssimazioni ed improvvisazioni (vedi l'esempio di Piazza Capasso); a proposito, che fine a fatto il Palazzetto dello Sport? e perché non terminano le realizzazioni dei due interventi privati in Via Principe di Piemonte che dovrebbero creare due spazi pubblici di vitale importanza?
Per quanto riguarda le nuove progettazioni...... sul fronte finanziamenti tutto tace (tranne che per un contributo della Provincia per l'impianto sportivo in via Sant'Antonio Abate).
b) Sul fronte Colonia Montana si è deciso di rinunciare all'acquisto per circa un milione di euro (300.000 € già versati e i restanti 700.000 € rateizzati in quindici annualità): e come se un figlio rinunciasse a ricevere l'eredità immobiliare del padre perché poi il patrimonio deve essere manutenuto e ristrutturato. Tra l'altro la sola infermeria completamente ristrutturata con 900.000 € avrebbe da sola giustificato il prezzo di acquisto. Ma il vero motivo per cui l'Amministrazione Pisacane ha deciso di privare Agerola e gli agerolesi di un volano di sviluppo fondamentale come la Colonia Montana è che i frutti di questi investimenti si sarebbero visti nel tempo: la "loro politica" è quella del piacere (o del dispetto) spicciolo, qui e subito, perché pensare al futuro non paga. A che servivano i trecentomila euro recuperati? A far quadrare i conti, a rispettare il patto di stabilità, così possiamo assumere ......anche la cognata del Sindaco!!!
Un posto ...val bene la Colonia....
c) Circa 300.000 € l'anno vengono sperperati per foraggiare la “corte dei miracoli” (staff, indennità agli assessori, consulenze, ecc.): non potevano essere impegnati per fini più nobili? Turismo? Sentieristica? Agricoltura? Ambiente? Sono tematiche completamente sconosciute o … dimenticate.
d) In tema di urbanistica e di attuazione del Piano Regolatore tra incertezze e passi falsi (vedi area a parcheggio in via Tuoro a San Lazzaro e le cosiddette "case popolari") di concreto non è stato fatto ancora nulla, pensano solo a fare piani di attuazione irrealizzabili senza la reintroduzione normativa della perequazione....
L'inefficienza dell'azione amministrativa è lampante, ma ad essa deve seguire una presa di coscienza generale: non possiamo tacere, non possiamo rassegnarci, non possiamo non pensare a costruire una prospettiva che metta Agerola al primo posto al di là dei personalismi e delle convenienze.
Sarà un cammino lungo e difficile, ma... ce la faremo!!!